Aki Kaurismaki, un ribelle ai margini dell’Europa
“Forse ho pensato di fare cinema perchè non sono capace di fare nessun lavoro onesto. Camminavo ogni giorno per le vie di Helsinki cercando di rimediare i soldi per bere, ma era sempre più difficile trovarne. Allora ci siamo detti: cominciamo a fare film. Uno ha chiesto: su cosa? io ho risposto: su questo schifo che è la nostra vita”.
Kaurismaki l’ho conosciuto per caso. Stavo girando per la libreria di Fe. Prendo in mano un libro fra i tanti, lo giro e nel retro copertina leggo la frase che ho poi riportato qui sopra. Mi dissi che doveva essere un tipo interessante questo Kaurismaki. Allora compro il libro, scarico alcuni dei suoi film ed incomincio ad imparare qualcosa su di lui. Aki Kaurismaki nasce a Olavi, Finlandia, il 4 aprile 1957. Assiduo frequentatore delle sale cinematografiche e dei cine-club di Helsinki, Kaurismaki incarna la figura del perfetto cinefilo erudito ed autodidatta, cresciuto sin da ragazzo a suon di film, tre o quattro al giorno. Passato prima per il mestiere di critico cinematografico, è poi approdato alla regia con il suo primo lungometraggio “La sindrome del lago Saimaa” diretto insieme al fratello Mika. Per Kaurismaki il cinema e la cinefilia sono sempre stati “una maniera obliqua di guardare la vita in uno specchio”, cioè una possibilità ed un’occasione per poter vedere la realtà riflessa in se stessa così da poterla analizzare e magari comprenderne meglio i problemi. Dei film di Kaurismaki si potrebbe dire quello che Rossellini diceva dei suoi film: che devono essere prima di tutto utili. Come Rossellini, Kaurismaki è interessato a riprendere, seppur con un grado di realismo inferiore rispetto al regista italiano, la vita nella sua quotidianità pedinando minuto dopo minuti gli sfortunati protagonisti di queste storie ambientate ai margini della società “ufficiale”. Già, perchè il dato di partenza di tutti i film di Kaurismaki sono i perdenti, le persone umiliate dalla società, sole, abbandonate, senza nessuna prospettiva. Kaurismaki era uno di loro, ma è stato salvato dal cinema. Quello che queste persone cercano è un riscatto, una nuova possibilità e infondo, noi spetattori, sappiamo che questa possibilità se la meritano. I personaggi di Kaurismaki generano sempre compassione.
“L’uomo senza passato”, 2002
Se fino ad ora abbiamo brevemente sottilineato il realismo del regista finlandese, non bisogna dimenticare l’importanza che Kaurismaki dà alla composizione formale dell’immagine, fattore questo che ovviamente distacca la sua produzione dal raggiungimento di un pieno realismo. Le immagini di Kaurismaki sono sempre curate nel minimo dettaglio con effetti di luce, ombre, colore, e ciò lo si vede specialmente nel suo ultimo film “Le luci della sera”. Riprendendo le affermazioni del regista riportate prima, la cura della composizione formale ci ricorda che non siamo all’interno della realtà, ma siamo all’interno di un film, che non è la verà realtà ma ne è un’immagine riflessa.
I film di Kaurismaki non mancano certo di citazioni e di richiami ai maestri: Bunuel, Bresson, Becker, Ozu sono i modelli. La disoccupazione (“Nuvole in viaggio”), la solitudine (“L’uomo senza passato”, “Le luci della sera”) sono i temi che maggiormente pervadono l’opera del regista, temi sempre di grande attualità, di grande utilità.
FILMOGRAFIA DEL REGISTA
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TITOLO Le luci della sera (regista,montaggio) |
REGIA |
ANNO 2005 |
| L’uomo senza passato (sceneggiatore,regista) | Aki Kaurismaki | 2002 |
| Ten minutes older – the trumpet (regista) | Spike Lee , Chen Kaige , Jim Jarmusch , Victor Erice , Wim Wenders , Aki Kaurismaki | 2002 |
| Nuvole in viaggio (regista) | Aki Kaurismaki | 1996 |
| Tatjana (regista) | Aki Kaurismaki | 1994 |
| Vita da bohème (regista) | Aki Kaurismaki | 1992 |
| Ho affittato un killer (regista) | Aki Kaurismaki | 1990 |
| La fiammiferaia (regista) | Aki Kaurismaki | 1989 |
| Leningrad Cowboys Go America (regista) | Aki Kaurismaki | 1989 |
| Ariel (regista) | Aki Kaurismaki | 1988 |
| Amleto si mette in affari (regista) | Aki Kaurismaki | 1987 |
| La sindrome del lago Saimaa (regista) | Mika Kaurismaki , Aki Kaurismaki | 1981 |
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